![]() | SCORDATA FRA LE RIGHE (The Vad Vuc) Riecheggia il suono ottuso Della voce prepotente Che camuffa note acute E la paura di scoprire Nuove melodie nascoste Come ossigeno nell’aria Che è resa grave dalle lunghe frasi fatte. Vago e vibro colla vera voce avversa al coro Soffro e strido e sono solo un suono in disaccordo Livellando i suoni strani Si costringe a incanalare Tutti ad un‘intonatura Che ha un sapore di pianura Senza i picchi solitari Delle voci fastidiose Per chi vuol mettere in riga Quelle note estranee al rigo. Vago e vibro colla vera voce avversa al coro Soffro e strido e sono solo un suono in disaccordo Vago e vibro colla vera voce avversa al coro Sono un suono solo e all’unisono son sordo. >>> Torna a “La parata dei secondi” |




