Testo: M.Carobbio • Musica: D. Bosshard, M. Carobbio, G. Ferrari, F. Martino
Arrangiamenti: The Vad Vuc

Oggi siamo in crisi
E ce lo dicono le borse
Che portiamo sotto agli occhi
E ci fanno agognar la morte
Io non sento più niente
Non provo più imbarazzo
E allora posto su WhatsApp
La foto di un bel cazzo

E basta con ‘sta storia
Che ogni uomo è uguale
Io dico che siam diversi
Ed è forse antisociale
Che tu sia un mito o uno stronzo
Un genio oppure un fetente
Sappi che da dove vieni
Non me ne frega niente

È solo un rendez-vous
Una grande tribù
Un rendez-vous
Una grande tribù

Un professore mi diceva:
“Tu sei sconclusionato
Butterai al vento tutto
Ciò che abbiamo seminato”
Allora gliel’ho scritto
Sul muro del liceo
“Coglione, getto semi al vento
Per far fiorire il cielo”

Evviva la vita!
Ma io continuo a fumare
Manco fossi letame
Che fermenta a Natale
E non mi sento bene
Neanche con l’Amplifon
Però sento la merda
Dietro al vostro bon ton

E allora
A chi mi ha richiesto: “Ma perché non scrivi
Un’altra Caro Dottore?”
Fottetevi tutti, non l’avete capito
Che non ce l’ho più
Un altro cuore? Un altro cuore.

Cosa?

È solo un rendez-vous
Una grande tribù
Ma che bel rendez-vous
D’una grande tribù